"Quanto pago di INPS?" è la domanda che ogni forfettario si fa almeno una volta al mese. La risposta dipende da una cosa sola: la cassa previdenziale a cui sei iscritto.
In questa guida ti spiego esattamente quanto paghi di contributi in base alla tua cassa, con esempi concreti e calcoli reali aggiornati al 2026.
Il principio base: come funzionano i contributi per i forfettari
A differenza dei lavoratori dipendenti (dove i contributi li versa il datore di lavoro), come forfettario paghi tutto tu. I contributi previdenziali sono la voce più pesante dopo le tasse, e spesso pesano anche di più dell'imposta sostitutiva.
Il calcolo parte sempre dal reddito imponibile, che per i forfettari si ottiene così:
Fatturato annuo × Coefficiente di redditività = Reddito imponibile
Il coefficiente di redditività dipende dal tuo codice ATECO (cioè dal tipo di attività che svolgi) e va dal 40% al 78%.
Sul reddito imponibile si applicano poi le aliquote contributive della tua cassa.
INPS Gestione Separata: per freelance e consulenti
Se sei un freelance, consulente, sviluppatore, social media manager, copywriter o qualsiasi professionista senza un Albo specifico, versi i contributi alla Gestione Separata INPS.
Aliquota 2026: 26,07% del reddito imponibile.
Non esiste contributo minimo: paghi solo in proporzione a quanto fatturi. Se fatturi zero, versi zero.
Esempio: consulente con fatturato €50.000, coefficiente 78%:
- Reddito imponibile: €50.000 × 78% = €39.000
- Contributi INPS: €39.000 × 26,07% = €10.167
- Imposta sostitutiva (15%): €39.000 × 15% = €5.850
- Netto in tasca: €33.983 (68% del fatturato)
Scadenze: i contributi si versano insieme all'imposta sostitutiva — saldo + primo acconto al 30 giugno, secondo acconto al 30 novembre.
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INPS Artigiani e Commercianti: contributi fissi + percentuale
Se sei un idraulico, elettricista, parrucchiere, estetista, negoziante, e-commerce o qualsiasi attività artigianale o commerciale, versi all'INPS ma con un sistema diverso: contributi fissi + contributi a percentuale.
Contributo fisso 2026: circa €4.208/anno (artigiani) o €4.292/anno (commercianti), divisi in 4 rate trimestrali. Questo lo paghi anche se fatturi zero.
Contributo a percentuale: si applica sulla parte di reddito che supera il minimale (circa €18.415). L'aliquota è del 24,09% (artigiani) o 24,48% (commercianti).
Riduzione 35%: se hai aperto la P.IVA da meno di 5 anni, puoi chiedere la riduzione del 35% su tutti i contributi. La domanda si presenta entro il 28 febbraio.
Esempio: idraulico con fatturato €40.000, coefficiente 67%, CON riduzione 35%:
- Reddito imponibile: €40.000 × 67% = €26.800
- Contributi fissi ridotti: €4.208 × 65% = €2.735
- Contributi a percentuale ridotti: (€26.800 - €18.415) × 24,09% × 65% = €1.313
- Totale contributi: €4.048
- Imposta sostitutiva (5%): €26.800 × 5% = €1.340
- Netto in tasca: €34.612 (86,5% del fatturato)
Senza la riduzione 35%, lo stesso idraulico pagherebbe €6.228 di contributi — quasi €2.200 in più.
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Calcola Gratis →Scadenze: le 4 rate fisse cadono il 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e 16 febbraio dell'anno successivo. I contributi a percentuale seguono le scadenze dell'imposta sostitutiva (30 giugno e 30 novembre).
Casse professionali: ogni ordine ha le sue regole
Se sei iscritto a un Albo professionale, non versi all'INPS ma alla cassa del tuo ordine. Ogni cassa ha aliquote, minimali e scadenze diverse.
Cassa Forense (Avvocati)
- Soggettivo: 14,5% del reddito (riducibile al 7% per i primi 6 anni)
- Integrativo: 4% del fatturato (addebitato in fattura al cliente)
- Contributo minimo: circa €3.200/anno
- Contributo maternità: circa €90/anno
Un avvocato forfettario che fattura €60.000 con coefficiente 78% paga circa €8.900 di contributi totali.
Inarcassa (Ingegneri e Architetti)
- Soggettivo: 14,5% del reddito
- Integrativo: 4% del fatturato
- Contributo minimo soggettivo: circa €2.425/anno
- Contributo minimo integrativo: circa €745/anno
ENPAM (Medici)
- Quota A: contributo fisso (circa €1.600-€3.900/anno in base all'anzianità)
- Quota B: 2% del reddito eccedente una soglia (con aliquote crescenti)
- Sistema complesso con scaglioni — il calcolo manuale è molto difficile
ENPAP (Psicologi)
- Soggettivo: 10% del reddito (aumentabile volontariamente fino al 26%)
- Integrativo: 2% del fatturato
- Contributo maternità: circa €130/anno
- Contributo minimo: circa €780/anno
CIPAG (Geometri)
- Soggettivo: 18% del reddito
- Integrativo: 5% del fatturato
- Contributo minimo: circa €3.250/anno
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Confronto: quale cassa costa di più?
A parità di fatturato (€50.000), ecco quanto pesa ogni cassa in percentuale sul fatturato:
- Gestione Separata: ~20% del fatturato (la più cara in percentuale)
- INPS Artigiani: ~16% del fatturato (con riduzione 35% scende al ~10%)
- Cassa Forense: ~15% del fatturato
- Inarcassa: ~14% del fatturato
- ENPAP: ~8% del fatturato (la meno cara tra le casse professionali)
Attenzione: questi sono numeri indicativi. L'importo reale dipende dal tuo fatturato specifico, dal coefficiente ATECO, dall'anzianità e dalle eventuali riduzioni.
3 errori comuni sui contributi
Errore 1: "Se fatturo poco, non pago contributi."
Falso per artigiani e commercianti: il contributo fisso lo paghi anche con fatturato zero. Vale anche per molte casse professionali che hanno un contributo minimo obbligatorio.
Errore 2: "Il 5% di imposta è tutto quello che pago."
Falso. Il 5% (o 15%) è solo l'imposta sostitutiva. I contributi previdenziali sono una voce separata e spesso più pesante. Chi apre la P.IVA pensando di pagare "solo il 5%" resta scioccato alla prima scadenza.
Errore 3: "I contributi sono soldi persi."
Falso. I contributi previdenziali costruiscono la tua pensione futura. Non sono una tassa ma un investimento (obbligatorio) sul tuo futuro. Inoltre, per i forfettari, i contributi sono deducibili dal reddito — riducono la base su cui paghi l'imposta sostitutiva.
Come tenere tutto sotto controllo
Il modo più semplice per non avere sorprese è sapere sempre quanto devi mettere da parte. Con Il Mio Forfettario puoi:
- Calcolare i contributi esatti per la tua cassa con le aliquote 2026
- Vedere tutte le scadenze con importi e codici F24 in un calendario
- Ricevere notifiche prima di ogni scadenza
- Monitorare il fatturato e il netto in tempo reale
