Guide
    15 settembre 202611 min di lettura

    Codice Destinatario Forfettari 2026: Cos'è e Come Funziona

    Il codice destinatario per forfettari è una delle prime cose che devi capire quando apri la Partita IVA e inizi a ricevere o emettere fatture elettroniche. Si tratta di un codice alfanumerico di 7 caratteri che identifica il "canale" attraverso cui il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate recapita le fatture elettroniche al destinatario.

    Se sei un forfettario nel 2026, hai l'obbligo di fatturazione elettronica via SDI (in vigore per tutti i forfettari dal 1° gennaio 2024). Questo significa che devi sapere esattamente quale codice destinatario inserire nelle tue fatture, quale comunicare ai tuoi fornitori e cosa cambia quando fatturi a clienti esteri o privati.

    In questa guida vediamo tutto: cos'è il codice destinatario, i codici più comuni, la differenza con la PEC, come registrarlo sul sito dell'Agenzia delle Entrate, e gli errori da evitare. Se fatturi con Il Mio Forfettario, il codice destinatario viene gestito automaticamente — ma è importante capire il meccanismo per non trovarsi con fatture "perse" nel cassetto fiscale.

    Cos'è il codice destinatario e a cosa serve

    Il codice destinatario (detto anche codice univoco o codice SDI) è un codice alfanumerico di 7 caratteri che serve al Sistema di Interscambio per sapere dove recapitare una fattura elettronica.

    Funziona così:

      • Tu emetti una fattura elettronica in formato XML
      • La invii al SDI dell'Agenzia delle Entrate
      • Il SDI legge il codice destinatario inserito nella fattura
      • Il SDI recapita la fattura al software/portale associato a quel codice
      • Il destinatario riceve la fattura nel suo gestionale

    Se il codice destinatario è errato o non attivo, il SDI non riesce a consegnare la fattura al canale indicato. In quel caso la fattura finisce comunque nel cassetto fiscale del destinatario (accessibile dal sito dell'Agenzia delle Entrate), ma il destinatario potrebbe non accorgersene subito.

    Il codice destinatario è diverso dalla Partita IVA e dal codice fiscale: questi ultimi identificano chi è il destinatario, mentre il codice destinatario identifica dove consegnare la fattura.

    I codici destinatario più comuni per i forfettari

    Esistono alcuni codici destinatario "standard" che devi conoscere:

    0000000 (sette zeri) — Codice generico / PEC

    È il codice da utilizzare quando:

      • Il destinatario è un privato cittadino (persona fisica senza Partita IVA)
      • Il destinatario ha una Partita IVA ma non ha un codice destinatario proprio e preferisce ricevere le fatture via PEC
      • Non conosci il codice destinatario del tuo cliente

    Quando inserisci 0000000 come codice destinatario, devi compilare anche il campo PEC del destinatario nella fattura XML, altrimenti la fattura verrà depositata solo nel cassetto fiscale senza notifica diretta.

    Attenzione: se il destinatario ha registrato il proprio codice destinatario sul portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, il SDI recapiterà comunque la fattura al canale registrato, anche se tu hai inserito 0000000. La registrazione sul portale ha priorità.

    XXXXXXX (sette X) — Clienti esteri

    Quando emetti fattura verso un cliente estero (UE o extra-UE), il codice destinatario da inserire è XXXXXXX (sette lettere X maiuscole). Questo perché i soggetti esteri non sono registrati nel sistema SDI italiano.

    In questo caso:

      • Nel campo Codice Destinatario inserisci: XXXXXXX
      • Nel campo Codice Fiscale/Partita IVA del cliente inserisci il suo numero di identificazione fiscale estero (VAT number per UE)
      • Nel campo CAP inserisci: 00000 (cinque zeri)
      • Nel campo Nazione inserisci il codice ISO del Paese (es. DE per Germania, FR per Francia, US per Stati Uniti)

    La fattura verrà comunque trasmessa al SDI e depositata nel tuo cassetto fiscale, ma non sarà recapitata al cliente estero via SDI. Dovrai inviare al cliente una copia di cortesia (PDF) della fattura via email.

    Codice destinatario del tuo software di fatturazione

    Ogni software di fatturazione elettronica ha un proprio codice destinatario univoco. Quando ti registri su un software (come Il Mio Forfettario, o altri gestionali), ti viene assegnato o comunicato un codice di 7 caratteri che identifica quel software come canale di ricezione.

    Questo è il codice che devi comunicare ai tuoi fornitori affinché le fatture che ti inviano arrivino direttamente nel tuo gestionale. Se non lo comunichi, le fatture passive finiranno nel cassetto fiscale e dovrai scaricarle manualmente.

    Codice destinatario vs PEC: quale usare?

    Esistono due canali alternativi per ricevere le fatture elettroniche via SDI:

    Caratteristica Codice Destinatario PEC
    Formato 7 caratteri alfanumerici Indirizzo email certificata
    Ricezione Automatica nel software Come allegato XML nella casella PEC
    Praticità Alta — la fattura è già nel gestionale Bassa — devi aprire la PEC, scaricare l'XML, importarlo
    Consigliato per Chi usa un software di fatturazione Chi non ha un software e gestisce poche fatture
    Rischio di "perdere" fatture Basso Medio-alto (casella PEC piena, email non lette)

    Il nostro consiglio: usa sempre il codice destinatario del tuo software di fatturazione. La PEC per ricevere fatture è un sistema ormai superato e poco pratico. Se usi Il Mio Forfettario o un altro gestionale, hai già un codice destinatario — usalo e comunicalo a tutti i fornitori.

    Come registrare il tuo codice destinatario sul portale dell'Agenzia delle Entrate

    Per essere sicuro che tutte le fatture indirizzate alla tua Partita IVA arrivino al tuo software (anche quando il fornitore sbaglia codice o mette 0000000), puoi registrare il tuo codice destinatario preferito sul portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate.

    Ecco la procedura passo per passo:

      • Accedi al sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS
      • Vai alla sezione "Fatture e Corrispettivi"
      • Clicca su "Registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche"
      • Seleziona "Codice destinatario" (non PEC)
      • Inserisci il codice di 7 caratteri del tuo software di fatturazione
      • Conferma e salva

    Da questo momento, tutte le fatture emesse verso la tua Partita IVA saranno recapitate al canale indicato, indipendentemente da cosa scrive il fornitore nel campo codice destinatario. Questa registrazione ha priorità assoluta su qualsiasi codice inserito dal mittente.

    La registrazione è gratuita, immediata e può essere modificata in qualsiasi momento (ad esempio se cambi software di fatturazione).

    Cosa inserire in fattura quando emetti: guida campo per campo

    Quando emetti una fattura elettronica come forfettario, il campo del codice destinatario va compilato in base al tipo di cliente:

    Calcola quanto ti resta in tasca con Il Mio Forfettario

    Simulazione precisa di tasse, contributi e netto per il regime forfettario.

    Calcola Gratis →

    Cliente con Partita IVA italiana che ti ha comunicato il suo codice

      • Codice Destinatario: il codice di 7 caratteri comunicato dal cliente
      • PEC: puoi lasciarlo vuoto

    Cliente con Partita IVA italiana che non ti ha comunicato il codice

      • Codice Destinatario: 0000000
      • PEC: inserisci la PEC del cliente (se la conosci)

    La fattura sarà comunque valida e depositata nel cassetto fiscale del cliente. Se il cliente ha registrato un codice sul portale dell'Agenzia delle Entrate, la riceverà nel suo gestionale automaticamente.

    Cliente privato (persona fisica senza Partita IVA)

      • Codice Destinatario: 0000000
      • Codice Fiscale: il codice fiscale del cliente (obbligatorio)
      • PEC: vuoto (i privati di solito non hanno PEC)

    La fattura sarà depositata nel cassetto fiscale del cliente, accessibile con SPID. È buona prassi inviare anche una copia di cortesia in PDF via email ordinaria.

    Cliente estero (UE o extra-UE)

      • Codice Destinatario: XXXXXXX
      • ID Fiscale estero: il VAT number o equivalente
      • CAP: 00000
      • Nazione: codice ISO a 2 lettere (DE, FR, ES, US, ecc.)

    Invia sempre una copia PDF al cliente estero, che non ha accesso al SDI italiano.

    Errori comuni da evitare

    Ecco gli errori più frequenti che vediamo tra i forfettari riguardo al codice destinatario:

    1. Confondere codice destinatario e codice fiscale

    Sono due cose completamente diverse. Il codice fiscale identifica il soggetto, il codice destinatario identifica il canale di ricezione. Non inserire mai il codice fiscale nel campo del codice destinatario.

    2. Usare il proprio codice destinatario per i clienti

    Il codice destinatario da inserire in fattura è quello del cliente (destinatario della fattura), non il tuo. Il tuo codice serve per ricevere le fatture dai fornitori, non per emetterle.

    3. Non registrare il codice sul portale dell'Agenzia

    Se non registri il tuo codice destinatario preferito sul portale Fatture e Corrispettivi, rischi che le fatture dei fornitori finiscano nel cassetto fiscale invece che nel tuo gestionale. Bastano 2 minuti per farlo.

    4. Usare 0000000 per i clienti esteri

    Per i clienti esteri il codice corretto è XXXXXXX (sette X), non 0000000. Usare il codice sbagliato può generare scarti dal SDI o errori nella comunicazione dei dati transfrontalieri.

    5. Dimenticare la PEC quando usi 0000000

    Se inserisci 0000000 come codice destinatario e non compili il campo PEC, la fattura finisce solo nel cassetto fiscale del destinatario. Nessuna notifica viene inviata. Il cliente potrebbe non accorgersi della fattura per settimane.

    Codice destinatario e Pubblica Amministrazione

    Se come forfettario lavori con la Pubblica Amministrazione (PA), le regole cambiano leggermente:

      • Le fatture verso la PA usano il formato FatturaPA (leggermente diverso dal formato B2B)
      • Invece del codice destinatario di 7 caratteri, si usa il Codice Univoco Ufficio (CUU) di 6 caratteri, reperibile sull'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) all'indirizzo www.indicepa.gov.it
      • La fattura deve contenere anche il CIG (Codice Identificativo Gara) e/o il CUP (Codice Unico di Progetto) se previsti dal contratto

    Se non inserisci il CUU corretto o i codici CIG/CUP quando richiesti, la fattura verrà scartata dal SDI — non depositata nel cassetto fiscale, ma proprio rifiutata. Dovrai riemetterla con i dati corretti.

    Domande frequenti (FAQ)

    Dove trovo il mio codice destinatario?

    Il codice destinatario ti viene fornito dal software di fatturazione elettronica che utilizzi. Se usi Il Mio Forfettario, lo trovi nella sezione impostazioni del tuo account. Se non usi alcun software, puoi ricevere le fatture via PEC (usando il codice 0000000) oppure consultarle direttamente nel cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

    Cosa succede se il codice destinatario inserito in fattura è sbagliato?

    Se il codice destinatario non è attivo o è errato, il SDI non riesce a consegnare la fattura al canale indicato. La fattura viene comunque depositata nel cassetto fiscale del destinatario (identificato tramite Partita IVA o codice fiscale). La fattura resta valida ai fini fiscali, ma il destinatario potrebbe non ricevere notifiche e accorgersene in ritardo.

    Posso cambiare il mio codice destinatario registrato?

    Sì. Puoi modificare il codice destinatario registrato in qualsiasi momento accedendo al portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. La modifica è immediata e gratuita. Questo è utile se cambi software di fatturazione.

    Qual è il codice destinatario per fatturare a un cliente estero?

    Per i clienti esteri (sia UE che extra-UE), il codice destinatario da inserire è XXXXXXX (sette lettere X maiuscole). Dovrai anche inserire il numero di identificazione fiscale estero del cliente, il codice ISO della nazione e 00000 come CAP. La fattura transiterà comunque dal SDI ma non sarà recapitata al cliente: invia una copia PDF via email.

    Il codice destinatario è obbligatorio in fattura?

    Sì, il campo Codice Destinatario è un campo obbligatorio nel tracciato XML della fattura elettronica. Se non conosci il codice specifico del destinatario, puoi inserire il codice generico 0000000 (sette zeri) per clienti italiani o XXXXXXX per clienti esteri. La fattura sarà comunque valida e verrà depositata nel cassetto fiscale del destinatario.

    Meglio PEC o codice destinatario per ricevere le fatture?

    Il codice destinatario è decisamente più pratico. Con la PEC ricevi la fattura come allegato XML nella casella di posta certificata, e devi scaricarla e importarla manualmente. Con il codice destinatario, la fattura arriva direttamente nel tuo software di fatturazione, pronta per essere visualizzata e contabilizzata. Il rischio di perdere fatture con la PEC (casella piena, email non lette) è molto più alto.

    Gestisci fatture e codice destinatario con Il Mio Forfettario

    Se stai ancora gestendo le fatture tra PEC, cassetto fiscale e fogli Excel, stai sprecando tempo prezioso. Con Il Mio Forfettario hai un codice destinatario dedicato, la ricezione automatica delle fatture passive, l'emissione delle fatture attive con tutti i campi precompilati e il calcolo automatico di contributi e imposte per tutte le 17 casse previdenziali supportate.

    Il tutto a €6,90 al mese o €59 all'anno — meno di un caffè a settimana.

    Prova gratis 14 giorni: niente carta di credito, niente vincoli. Configuri il tuo codice destinatario in 2 minuti e inizi a ricevere le fatture direttamente nel gestionale.

    Calcola il tuo netto reale in 30 secondi

    Il Mio Forfettario calcola automaticamente tasse, contributi e scadenze per la tua cassa. Provalo gratis per 14 giorni.

    Prova gratis 14 giorni

    Senza carta di credito. Poi €6,90 al mese o €59 all'anno.

    Articoli correlati

    Il Mio ForfettarioIl Mio Forfettario

    Scopri quanto ti resta davvero in tasca. Per i forfettari italiani.

    Legale

    Risorse

    Professioni Supportate

    ··················

    © 2026 Il Mio Forfettario v2.13.6. Tutti i diritti riservati.

    Lun-Ven: 9:00 - 18:00 | Risposta entro 24 ore lavorative

    Filippo Sodini, ditta individuale - P.IVA 02763510464 - Via Guinigi 12, 55100 Lucca (LU)

    Questo sito è protetto da reCAPTCHA di Google. Privacy Policy e Termini di Servizio.