Se hai una partita IVA in regime forfettario, la marca da bollo da €2 è un obbligo che riguarda praticamente tutte le tue fatture. In questa guida vediamo esattamente quando è obbligatoria, come inserirla nella fattura elettronica, chi la paga davvero, e come versarla all'Agenzia delle Entrate con le scadenze trimestrali.
Quando è obbligatoria la marca da bollo?
La regola è semplice:
| Condizione | Bollo obbligatorio? |
|---|---|
| Fattura SENZA IVA + importo > €77,47 | ✅ SÌ, sempre |
| Fattura SENZA IVA + importo ≤ €77,47 | ❌ NO |
| Fattura CON IVA (regime ordinario) | ❌ NO (IVA e bollo sono alternativi) |
Dato che nel regime forfettario tutte le fatture sono senza IVA, la marca da bollo è obbligatoria su ogni fattura che supera €77,47.
Come funziona con la fattura elettronica
Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari. Non serve più andare dal tabaccaio a comprare la marca da bollo fisica.
Come si fa:
- Nel tuo software di fatturazione, quando crei una fattura superiore a €77,47, seleziona la casella "Bollo virtuale" o "Imposta di bollo"
- Il sistema inserisce automaticamente nel file XML il campo "Bollo Virtuale = SI"
- Il valore è sempre €2,00 indipendentemente dall'importo della fattura
- Il Sistema di Interscambio (SDI) registra automaticamente il bollo
Chi paga il bollo: tu o il cliente?
L'obbligo di pagare il bollo ricade sul forfettario che emette la fattura. Però hai due opzioni:
Opzione 1 — Lo assorbi tu (non lo addebiti al cliente)
- Fattura: €500
- Il bollo lo paghi tu all'Agenzia delle Entrate
- Il cliente paga €500
Opzione 2 — Lo addebiti al cliente
- Fattura: €500 + €2 bollo = €502
- Il cliente paga €502
- Tu versi comunque i €2 all'Agenzia delle Entrate
- Concorrono al calcolo del limite degli €85.000
- Concorrono alla formazione del reddito imponibile
- Il codice IVA da usare in fattura è N2.2 (operazione non soggetta)
Come e quando si pagano i bolli virtuali
Il pagamento dei bolli sulle fatture elettroniche avviene trimestralmente tramite F24 o addebito diretto.
Scadenze trimestrali 2026
| Trimestre | Fatture del periodo | Scadenza pagamento |
|---|---|---|
| 1° trimestre | Gennaio - Marzo 2026 | 31 maggio 2026 |
| 2° trimestre | Aprile - Giugno 2026 | 30 settembre 2026 |
| 3° trimestre | Luglio - Settembre 2026 | 30 novembre 2026 |
| 4° trimestre | Ottobre - Dicembre 2026 | 28 febbraio 2027 |
Semplificazione per piccoli importi:
- Se il bollo del 1° trimestre è inferiore a €5.000, puoi accorparlo al 2° trimestre
- Se la somma del 1° e 2° trimestre è inferiore a €5.000, puoi pagare tutto al 3° trimestre
Come pagare concretamente
- Passo 1: Vai su "Fatture e Corrispettivi" nel sito dell'Agenzia delle Entrate (fatture.agenziaentrate.gov.it)
- Passo 2: Nella sezione "Consultazione > Fatture elettroniche e altri dati IVA > Pagamento imposta di bollo" trovi il riepilogo trimestrale con l'importo calcolato automaticamente dall'Agenzia
- Passo 3: Entro il 15° giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre puoi accettare o modificare l'elenco delle fatture
- Passo 4: Paga con addebito diretto sul conto corrente (inserendo l'IBAN nel portale) oppure Modello F24 precompilato scaricabile dal portale
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Calcola Gratis →Codici tributo F24 per il bollo
| Codice tributo | Trimestre |
|---|---|
| 2521 | 1° trimestre (gennaio-marzo) |
| 2522 | 2° trimestre (aprile-giugno) |
| 2523 | 3° trimestre (luglio-settembre) |
| 2524 | 4° trimestre (ottobre-dicembre) |
| 2525 | Sanzioni |
| 2526 | Interessi |
Cosa rischi se non paghi il bollo
| Situazione | Conseguenza |
|---|---|
| Bollo non inserito in fattura | L'Agenzia delle Entrate lo rileva e lo aggiunge d'ufficio |
| Mancato pagamento trimestrale | Sanzione dal 100% al 500% dell'imposta (€2 → da €2 a €10 per fattura) |
| Responsabilità solidale | Sia chi emette sia chi riceve la fattura sono responsabili |
| Ravvedimento operoso | Puoi regolarizzare spontaneamente con sanzione ridotta |
Casi particolari
- Fattura con anticipo + saldo: Se emetti una fattura di anticipo di €50 (sotto €77,47) e poi il saldo di €450, il bollo è obbligatorio solo sulla fattura del saldo.
- Nota di credito: Anche le note di credito superiori a €77,47 non soggette a IVA richiedono il bollo da €2.
- Fatture verso l'estero: Anche le fatture verso clienti esteri (UE o extra-UE) emesse senza IVA e superiori a €77,47 richiedono il bollo.
- Prestazione occasionale: Anche le ricevute per prestazioni occasionali superiori a €77,47 richiedono la marca da bollo da €2.
Dicitura da inserire in fattura
Per la fattura elettronica in regime forfettario con bollo:
Se addebiti il bollo al cliente, aggiungi una riga separata in fattura con importo €2,00 e codice IVA N2.2.
Domande Frequenti (FAQ)
Devo pagare il bollo su OGNI fattura sopra €77,47?
Sì, se sei in regime forfettario e la fattura è senza IVA. Ogni fattura che supera la soglia richiede €2 di bollo.
Il bollo è deducibile dalle tasse?
No. Nel regime forfettario l'unica deduzione possibile è quella dei contributi previdenziali obbligatori. Il bollo non è deducibile.
Se il cliente non mi rimborsa il bollo?
Il bollo resta a tuo carico. L'obbligo è del professionista che emette la fattura. Addebitarlo al cliente è una tua scelta, non un obbligo.
Quanto pago di bolli in un anno se faccio 50 fatture?
Se tutte superano €77,47: 50 × €2 = €100 all'anno. Se ne addebiti al cliente, quei €100 diventano anche reddito aggiuntivo.
Il mio software gestisce il bollo automaticamente?
Il Mio Forfettario rileva automaticamente quando la fattura supera €77,47 e inserisce il bollo virtuale. Non devi ricordartene manualmente.
