Se sei una mamma con partita IVA forfettaria e hai almeno due figli, nel 2026 puoi ricevere dall'INPS il Nuovo bonus mamme: 60 euro per ogni mese di attività, fino a 720 euro in tutto. Le istruzioni sono arrivate con la circolare INPS n. 106 del 16 ottobre 2026, che applica l'articolo 1, comma 207, della legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199).
La misura vale anche per le lavoratrici autonome: iscritte alla Gestione Separata, alle gestioni Artigiani e Commercianti e alle casse dei professionisti. Il bonus non è automatico, va chiesto con una domanda, e la data di apertura del servizio non c'è ancora. Questa guida è aggiornata al 17 ottobre 2026.
Cosa cambia rispetto al 2025
Nel 2025 il bonus era di 40 euro al mese. Per il 2026 sale a 60 euro al mese, per un massimo di dodici mesi. I requisiti essenziali restano quelli dell'anno scorso, già spiegati dall'INPS con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025.
| Voce | 2026 |
|---|---|
| Importo mensile | 60 euro (era 40 euro nel 2025) |
| Massimo annuo | 720 euro, cioè 12 mensilità |
| Limite di reddito da lavoro del 2026 | 40.000 euro |
| Pagamento | dicembre 2026, in unica soluzione |
| Domanda | sì, con data di apertura ancora da comunicare |
Il bonus non è tassato, non si pagano contributi sopra e non conta per l'ISEE. Lo dice la legge e lo ripete la circolare al punto 5.
Chi ha diritto al bonus
Devi avere tutti e tre questi requisiti insieme.
1. I figli. Servono due figli, con il più piccolo sotto i 10 anni, oppure tre o più figli, con il più piccolo sotto i 18 anni. Contano anche i figli adottati o in affidamento preadottivo. Il requisito deve esserci al 1° gennaio 2026 oppure arrivare entro il 31 dicembre 2026.
2. Il lavoro. Puoi essere dipendente (escluso il lavoro domestico) oppure lavoratrice autonoma iscritta a una gestione previdenziale obbligatoria. La circolare cita in modo esplicito la Gestione Separata e le casse professionali, cioè le casse dei decreti 509/1994 e 103/1996. Quindi una forfettaria iscritta alla Gestione Separata, ad Artigiani o Commercianti, oppure a una delle 17 casse professionali rientra nella platea.
3. Il reddito. La somma dei tuoi redditi da lavoro del 2026 deve essere pari o inferiore a 40.000 euro.
Quali mesi ti vengono pagati
Il bonus spetta solo per i mesi, anche in parte, in cui lavori davvero. Per una forfettaria la circolare distingue in base alla gestione:
- Gestione Separata: contano i periodi di effettiva attività di competenza del 2026.
- Artigiani e Commercianti: contano i periodi di iscrizione con obbligo di contributi legato all'attività svolta.
- Casse professionali: contano i mesi di iscrizione alla cassa nel 2026.
Se il secondo figlio nasce durante l'anno, il bonus parte dal mese di nascita. Se il figlio più piccolo compie 10 anni (o 18, se i figli sono tre o più), il bonus si ferma a quel mese.
| Esempio dalla circolare INPS | Mesi pagati | Importo |
|---|---|---|
| Due figli al 1° gennaio, il più piccolo compie 10 anni il 15 settembre | da gennaio a settembre, 9 mesi | 540 euro |
| Un figlio al 1° gennaio, il secondo nasce il 20 aprile | da aprile a dicembre, 9 mesi | 540 euro |
| Due figli sotto i 10 anni per tutto l'anno, attività per tutto il 2026 | 12 mesi | 720 euro |
Gli importi sono 60 euro moltiplicati per i mesi indicati dalla circolare.
Il limite dei 40.000 euro per chi è forfettaria
Questo è il punto che ti riguarda di più. La circolare dice che nel limite entrano tutti i redditi da lavoro, compresi quelli tassati con un regime sostitutivo o agevolato. Il regime forfettario è un regime sostitutivo, quindi il tuo reddito da partita IVA conta. Se hai anche un lavoro dipendente, si sommano i due redditi.
Entrano nel conto anche le indennità che sostituiscono il reddito, come la maternità o la malattia. Non entrano invece NASpI, DIS-COLL e pensioni.
Ricorda che il conto riguarda il reddito del 2026, cioè l'anno in corso. Se a fine anno superi i 40.000 euro, il bonus non spetta e l'INPS può chiederlo indietro dopo i controlli.
Come si fa la domanda
La domanda si presenta in uno di questi modi:
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Simulazione precisa di tasse, contributi e netto per il regime forfettario.
Calcola Gratis →- sul sito inps.it con SPID almeno di livello 2, CIE, CNS o eIDAS;
- con il Contact Center al numero verde 803.164 da rete fissa, oppure 06 164.164 da cellulare;
- tramite un patronato.
Nella domanda dichiari i dati dei figli (con il codice fiscale, se c'è), il tipo di lavoro, il rispetto del limite di 40.000 euro e l'IBAN su cui ricevere i soldi. L'INPS controlla i dati in modo automatico. Se la domanda viene respinta o accolta solo per alcuni mesi, puoi chiedere un riesame online entro il termine scritto nel provvedimento.
La data di apertura del servizio sarà comunicata dall'INPS con un messaggio successivo. Il pagamento di tutte le mensilità del 2026 è previsto a dicembre 2026, in una sola volta.
Domande frequenti
Sono forfettaria iscritta alla Gestione Separata: posso chiedere il bonus mamme 2026?
Sì, se hai almeno due figli con i limiti di età visti sopra e redditi da lavoro del 2026 fino a 40.000 euro. La circolare INPS n. 106/2026 cita la Gestione Separata in modo esplicito.
Vale anche per le professioniste iscritte a una cassa?
Sì. Contano i mesi di iscrizione alla cassa nel 2026. La circolare richiama le casse dei decreti legislativi 509/1994 e 103/1996.
Il bonus va nella dichiarazione dei redditi?
No. Per legge non è imponibile ai fini fiscali e contributivi e non conta per l'ISEE.
Quando arrivano i soldi?
Secondo la circolare, tutte le mensilità del 2026 vengono pagate a dicembre 2026 in unica soluzione. Eventuali altre date saranno comunicate dall'INPS.
Ho aperto la partita IVA a metà anno. Spetta lo stesso?
Sì, ma solo per i mesi in cui c'è attività, secondo le regole della tua gestione. Ogni mese vale 60 euro.
Posso fare la domanda adesso?
Non ancora. L'INPS deve comunicare con un messaggio la data di apertura del servizio.
Tieni sotto controllo il reddito dell'anno
Per questo bonus conta il reddito da lavoro del 2026, quindi ti serve sapere già oggi a che punto sei. Con Il Mio Forfettario emetti le fatture elettroniche allo SDI e vedi in ogni momento quanto hai incassato, quanto pagherai di imposta sostitutiva e di contributi, con la tua gestione INPS o con una delle 17 casse previdenziali. Ricevi anche l'F24 già compilato. Costa €6,90 al mese o €59 all'anno, con 14 giorni di prova gratuita senza carta di credito.
Per sapere quanto paghi di contributi nella tua gestione leggi Quanto pago di INPS in regime forfettario. Se hai un calo di fatturato e sei in Gestione Separata, guarda anche la guida all'ISCRO 2026.
Fonti: INPS, circolare n. 106 del 16 ottobre 2026; legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, comma 207; INPS, circolare n. 139 del 28 ottobre 2025.
