Il Modello 5 Cassa Forense è la dichiarazione reddituale obbligatoria che ogni avvocato iscritto alla Cassa Forense deve presentare ogni anno. Per gli avvocati in regime forfettario nel 2026, compilarlo correttamente è fondamentale: da questo modello derivano i contributi soggettivi e integrativi dovuti, eventuali conguagli e il calcolo degli acconti futuri.
Eppure il Modello 5 è una delle procedure più sottovalutate dagli avvocati forfettari. Molti lo confondono con la dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF), altri non sanno quali importi indicare — il reddito forfettario? Il fatturato lordo? Il reddito al netto dei contributi? — e finiscono per compilarlo in modo errato, con conseguenti sanzioni o contributi calcolati male.
In questa guida vediamo cos'è il Modello 5, quando si presenta nel 2026, come compilarlo passo passo se sei un avvocato forfettario, e come il reddito che dichiari si collega ai contributi che paghi. Ricorda: nel regime forfettario i contributi previdenziali versati alla Cassa Forense sono deducibili dal reddito imponibile. La formula corretta è: Imposta sostitutiva = (Ricavi × 78% − contributi Cassa Forense versati) × aliquota (5% o 15%).
Cos'è il Modello 5 Cassa Forense
Il Modello 5 è la comunicazione obbligatoria annuale con cui ogni avvocato iscritto alla Cassa Forense dichiara:
- Il reddito professionale netto prodotto nell'anno precedente (nel 2026 si dichiara il reddito 2025)
- Il volume d'affari IVA — che per i forfettari corrisponde al totale dei compensi fatturati (essendo esenti IVA, non c'è un "volume d'affari" in senso tecnico, ma si indica comunque il totale dei ricavi)
Sulla base di questi dati, la Cassa Forense calcola:
- Il contributo soggettivo dovuto (aliquota del 15% sul reddito professionale netto, con un minimo obbligatorio)
- Il contributo integrativo (4% sul volume d'affari, con un minimo obbligatorio)
- Eventuali conguagli rispetto ai minimi già versati durante l'anno
Il Modello 5 non va confuso con il Modello Redditi PF (dichiarazione dei redditi verso l'Agenzia delle Entrate) né con la fattura elettronica. Sono tre adempimenti diversi, con scadenze diverse, destinatari diversi e dati parzialmente diversi.
Scadenza Modello 5 Cassa Forense 2026
La scadenza per la presentazione del Modello 5 relativo ai redditi 2025 è il 30 settembre 2026.
Questa scadenza è fissa e non segue la proroga eventuale del Modello Redditi PF. Anche se l'Agenzia delle Entrate dovesse prorogare la scadenza della dichiarazione dei redditi, il Modello 5 resta al 30 settembre salvo diversa comunicazione della Cassa Forense.
Il calendario completo delle scadenze Cassa Forense 2026 per un avvocato forfettario è:
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 28 febbraio 2026 | 1ª rata contributi minimi (soggettivo + integrativo) |
| 30 aprile 2026 | 2ª rata contributi minimi |
| 30 giugno 2026 | 3ª rata contributi minimi |
| 30 settembre 2026 | 4ª rata contributi minimi + Modello 5 (dichiarazione redditi 2025) |
| 31 dicembre 2026 | Saldo contributi (conguaglio su Modello 5) |
Nota bene: il 30 settembre è una doppia scadenza — si paga la 4ª rata dei minimi e si presenta il Modello 5. Non confondere i due adempimenti.
Istruzioni compilazione Modello 5 2026 passo per passo
Se vuoi solo sapere cosa fare, in ordine, ecco le istruzioni per compilare il Modello 5 2026 se sei un avvocato in regime forfettario. Ogni passaggio è spiegato nel dettaglio nelle sezioni che seguono.
- Raccogli le fatture emesse nel 2025 e somma gli onorari, esclusa la riga del contributo integrativo 4%. Questo totale è il tuo volume d'affari.
- Calcola il reddito professionale netto: volume d'affari × 78% (coefficiente di redditività del codice ATECO 69.10.10). Non togliere i contributi versati: nel Modello 5 il reddito si dichiara prima della deduzione.
- Calcola il contributo integrativo fatturato: volume d'affari × 4%. È l'importo che hai addebitato ai clienti in fattura.
- Accedi all'area riservata di cassaforense.it con SPID, CIE o le credenziali Cassa Forense e apri la sezione Modello 5.
- Inserisci i tre numeri: reddito professionale netto, volume d'affari, contributo integrativo fatturato. Per il dettaglio campo per campo leggi i dati da inserire nel Modello 5.
- Controlla il calcolo che il sistema propone: contributo soggettivo 15% sul reddito, integrativo 4% sul volume d'affari, eventuale conguaglio rispetto ai minimi già pagati. Un esempio compilato con numeri reali è nel fac simile del Modello 5 2026.
- Invia entro il 30 settembre 2026 e conserva la ricevuta. Il conguaglio, se dovuto, si paga entro il 31 dicembre 2026.
Per l'avvocato in regime forfettario, la compilazione del Modello 5 ha alcune specificità rispetto all'avvocato in regime ordinario. Vediamole nel dettaglio.
Quale reddito dichiarare
Nel Modello 5 va indicato il reddito professionale netto ai fini previdenziali. Per un avvocato forfettario, questo è:
Reddito professionale = Totale compensi fatturati × coefficiente di redditività (78%)
Ad esempio, se nel 2025 hai fatturato €40.000 di compensi:
Reddito professionale = €40.000 × 78% = €31.200
Questo è l'importo da indicare nel Modello 5 come reddito professionale netto. Non si indicano €40.000 (quello è il volume d'affari) né si indica il reddito al netto dei contributi (quello serve solo per il calcolo dell'imposta sostitutiva verso l'Agenzia delle Entrate, non per la Cassa Forense).
Volume d'affari
Il volume d'affari da indicare è il totale dei compensi fatturati. Per il forfettario, che non applica IVA, coincide con la somma degli onorari indicati in fattura (escluso il contributo integrativo del 4%).
Nell'esempio sopra: volume d'affari = €40.000.
Contributo integrativo addebitato in fattura
L'avvocato forfettario addebita in fattura il contributo integrativo Cassa Forense del 4% sul compenso. Questo importo va indicato nel Modello 5 nella sezione dedicata. Nell'esempio:
Contributo integrativo fatturato = €40.000 × 4% = €1.600
Esempio completo: dal fatturato al Modello 5
Vediamo un caso pratico completo. L'Avv. Verdi è in regime forfettario con aliquota al 15% (non rientra nei requisiti per il 5%). Nel 2025 ha fatturato €40.000 di compensi professionali.
Dati da inserire nel Modello 5
| Campo Modello 5 | Importo | Come si calcola |
|---|---|---|
| Reddito professionale netto | €31.200 | €40.000 × 78% |
| Volume d'affari | €40.000 | Totale compensi fatturati |
| Contributo integrativo fatturato | €1.600 | €40.000 × 4% |
Contributi che risultano dal Modello 5
Sulla base di questi dati, la Cassa Forense calcola:
| Contributo | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Contributo soggettivo (15%) | €31.200 × 15% | €4.680 |
| Contributo integrativo (4%) | €40.000 × 4% | €1.600 |
| Totale contributi annui | €6.280 |
Il conguaglio: durante l'anno l'Avv. Verdi ha versato i contributi minimi in 4 rate. Se i minimi versati sono inferiori a €6.280, la differenza va pagata come conguaglio entro il 31 dicembre 2026. Se i minimi fossero superiori (perché il reddito è stato basso), non si paga conguaglio e la differenza resta come credito.
Effetto sulla dichiarazione dei redditi
Quei €6.280 di contributi versati alla Cassa Forense sono deducibili dal reddito nella dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF, Quadro LM). Il calcolo dell'imposta sostitutiva diventa:
- Reddito imponibile = €31.200 − €6.280 = €24.920
- Imposta sostitutiva (15%) = €24.920 × 15% = €3.738
Senza dedurre i contributi, l'imposta sarebbe stata €31.200 × 15% = €4.680. La deduzione fa risparmiare €942.
Come si presenta il Modello 5: procedura telematica
Il Modello 5 si presenta esclusivamente in via telematica attraverso l'area riservata del sito Cassa Forense (www.cassaforense.it). Ecco i passaggi:
- Accedi all'area riservata con le tue credenziali SPID, CIE o credenziali Cassa Forense
- Vai alla sezione "Modello 5" o "Dichiarazione reddituale"
- Compila i campi con il reddito professionale netto, il volume d'affari e il contributo integrativo fatturato
- Verifica i dati inseriti — il sistema calcola automaticamente i contributi dovuti e il conguaglio
- Conferma e invia — conserva la ricevuta di invio
Non è necessario il commercialista per presentare il Modello 5, ma è fondamentale avere chiari i numeri da inserire. Un errore nel reddito professionale si traduce in contributi sbagliati.
Sanzioni per omessa o tardiva presentazione
Se non presenti il Modello 5 entro il 30 settembre 2026, la Cassa Forense applica:
- Sanzione per ritardo: è prevista una sanzione pecuniaria che varia in base al ritardo accumulato
- Accertamento d'ufficio: se non presenti il Modello 5, la Cassa Forense può determinare d'ufficio il reddito presuntivo e calcolare i contributi su una base più alta
- Interessi di mora: sui contributi non versati a causa della mancata dichiarazione
In caso di presentazione tardiva, è possibile ravvedersi spontaneamente presentando il Modello 5 il prima possibile. La sanzione è generalmente ridotta se il ritardo è contenuto e la presentazione è spontanea (non su richiesta della Cassa).
Modello 5 e Quadro LM: le differenze
Molti avvocati forfettari confondono il Modello 5 con il Quadro LM del Modello Redditi PF. Ecco le differenze in sintesi:
| Aspetto | Modello 5 (Cassa Forense) | Quadro LM (Agenzia Entrate) |
|---|---|---|
| Destinatario | Cassa Forense | Agenzia delle Entrate |
| Scadenza | 30 settembre | 30 novembre (di norma) |
| Reddito indicato | Ricavi × 78% (SENZA dedurre contributi) | Ricavi × 78% − contributi versati |
| Scopo | Calcolo contributi previdenziali | Calcolo imposta sostitutiva |
| Volume d'affari | Sì, va indicato | Non richiesto separatamente |
| Contributi deducibili | Non si deducono qui | Sì, si deducono dal reddito |
La differenza fondamentale è che nel Modello 5 il reddito professionale è lordo (prima della deduzione dei contributi), mentre nel Quadro LM il reddito imponibile è al netto dei contributi versati. Confondere i due importi è l'errore più pericoloso: se nel Modello 5 indichi il reddito già al netto dei contributi, la Cassa calcola contributi più bassi del dovuto e poi arriva il conguaglio.
Avvocati nei primi 5 anni: agevolazioni sul Modello 5
Gli avvocati iscritti alla Cassa Forense da meno di 5 anni possono beneficiare di alcune agevolazioni:
- Contributo soggettivo ridotto al 50% del minimo per i primi 5 anni di iscrizione — ma questa riduzione si applica solo al contributo minimo, non all'aliquota percentuale
- Aliquota agevolata al 5% per l'imposta sostitutiva se si rispettano i requisiti (nuova attività, nessuna P.IVA nei 3 anni precedenti, non prosecuzione di attività svolta come dipendente)
Queste agevolazioni vengono considerate automaticamente nel calcolo effettuato dalla Cassa Forense al momento dell'invio del Modello 5, ma è importante verificare che il sistema le riconosca correttamente.
Come Il Mio Forfettario ti aiuta con i numeri del Modello 5
Compilare il Modello 5 richiede di conoscere tre numeri esatti: il reddito professionale netto, il volume d'affari e il contributo integrativo fatturato. Con Il Mio Forfettario questi numeri sono sempre disponibili nella tua dashboard:
- Totale compensi fatturati — aggiornato in tempo reale
- Reddito imponibile — calcolato automaticamente con il coefficiente 78%
- Contributi Cassa Forense — stimati con le aliquote corrette e le scadenze 28/02, 30/04, 30/06, 30/09 e 31/12
- Imposta sostitutiva — calcolata al netto della deduzione dei contributi
Quando arriva settembre e devi compilare il Modello 5, apri Il Mio Forfettario, leggi i numeri e li riporti. Fine. Niente fogli Excel, niente telefonate al commercialista, niente ansia da scadenza.
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FAQ — Modello 5 Cassa Forense Forfettario
Qual è la scadenza del Modello 5 Cassa Forense nel 2026?
La scadenza per la presentazione del Modello 5 relativo ai redditi 2025 è il 30 settembre 2026. Il modello si presenta esclusivamente in via telematica tramite l'area riservata del sito Cassa Forense.
Quale reddito devo indicare nel Modello 5 se sono forfettario?
Nel Modello 5 va indicato il reddito professionale netto, cioè il totale dei compensi fatturati moltiplicato per il coefficiente di redditività del 78%. Non devi dedurre i contributi previdenziali: quella deduzione si applica solo nel Quadro LM della dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF), non nel Modello 5.
Cosa succede se non presento il Modello 5?
Se non presenti il Modello 5 entro la scadenza, la Cassa Forense può applicare sanzioni pecuniarie e procedere a un accertamento d'ufficio del reddito, spesso determinando una base imponibile più alta di quella reale. È sempre consigliabile presentarlo anche in ritardo per limitare le conseguenze.
Il Modello 5 è la stessa cosa della dichiarazione dei redditi?
No, sono due adempimenti distinti. Il Modello 5 è la dichiarazione reddituale verso la Cassa Forense (serve per calcolare i contributi previdenziali). La dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF con Quadro LM) è verso l'Agenzia delle Entrate (serve per calcolare l'imposta sostitutiva). Hanno scadenze, destinatari e modalità di calcolo del reddito differenti.
Il contributo integrativo 4% fatturato ai clienti va dichiarato nel Modello 5?
Sì. Nel Modello 5 va indicato anche l'importo del contributo integrativo del 4% che hai addebitato in fattura ai clienti durante l'anno. Questo serve alla Cassa Forense per verificare la coerenza tra il volume d'affari dichiarato e i contributi integrativi incassati.
I contributi Cassa Forense sono deducibili nel regime forfettario?
Sì, sono deducibili dal reddito imponibile ai fini del calcolo dell'imposta sostitutiva. La formula è: Imposta sostitutiva = (Ricavi × 78% − contributi Cassa Forense versati) × aliquota (5% o 15%). La deduzione si applica nella dichiarazione dei redditi (Quadro LM), non nel Modello 5.
